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REFERENDUM 2016


Con Decreto del Presidente della Repubblica del 15 febbraio 2016 è indetto il referendum popolare per l'abrogazione del comma 17, terzo periodo, dell'articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come sostituito dal comma 239 dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2005, n. 208, limitatamente alle seguenti parole "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale".


Il referendum popolare abrogativo è convocato per domenica 17 aprile 2016.

Le operazioni di votazione si svolgeranno nella giornata di domenica dalle ore 7 alle ore 23.

 

Affluenza degli elettori alle urne

Alle ore 12,00

Elettori: 5267
Votanti: 597
Percentuale: 11,33%


Alle ore 19,00

Elettori: 5267
Votanti: 1723
Percentuale: 32,71%


Alle ore 23,00

Elettori: 5267
Votanti: 2360
Maschi: 1188
Femmine: 1172
Percentuale: 44,81%

 

Risultati


VOTI VALIDI: 2323

SI: 2035
Percentuale: 86%

NO: 288

Percentuale: 12%

SCHEDE BIANCHE n. 17
SCHEDE NULLE n. 20
VOTI CONTESTATI E NON ASSEGNATI n. 0
 
Risultati_referendum.pdf - 156.7 KB
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Risultati Referendum 17 aprile 2016
 

 

Elettori temporaneamente all'estero

Modalità di opzione degli elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei loro familiari che intendano avvalersi della modalità di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero, ai sensi dell'art. 4 bis della legge n. 459 del 2001.
Da completare e trasmettere all'indirizzo urp@comune.fosso.ve.it entro il 26 febbraio 2016 (termine ordinatorio)
 
Mod_Opzione_Voto_ReferendumAbrogativo2016-1.pdf - 1.0 MB
1.0 MB
 
Mod. opzione voto temporaneamente estero
 

Elettori residenti all'estero

Modalità di opzione degli elettori residenti all'estero, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge 459 del 2001. Gli elettori che votano per corrispondenza all'estero, vengono inseriti d'ufficio in elenco elettori ma è fatta salva la loro facoltà di venire a votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, valida per un'unica consultazione, da presentare entro il 26 febbraio 2016 all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore mediante consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d'identità del sottoscrittore.
 
Circ_004_ServElet_19-02-2016_Modello_di_opzione.pdf - 13.9 KB
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Mod. opzione voto residenti estero
 

Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione


Art. 1  del D.L. 3 gennaio 2006, n. 1, conventito, con modificazioni, della legge 27 gennaio 2006, n. 22 e successive modificazioni - Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione.



1. Gli elettori affetti da gravissime infermità
, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.

2. Le disposizioni del presente articolo si applicano in occasione delle elezioni della Camera dei deputati, del Senato
della Repubblica, dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale. Per le elezioni dei presidenti delle province e dei consigli provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali, le disposizioni del presente articolo si applicano soltanto nel caso in cui l'avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui è elettore.

3. Gli elettori di cui al comma 1 devono far pervenire, in un periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti:

a)
una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano e recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa;
b)
un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

3-bis. Fatta salva ogni altra responsabilità, nei confronti del funzionario medico che rilasci i certificati di cui al comma 3, lettera b), in assenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 l'azienda sanitaria locale dispone la sospensione dal rapporto di servizio per la durata di tre mesi per ogni certificato rilasciato e comunque per un periodo non superiore a nove mesi.


4. Ove sulla tessera elettorale dell'elettore
di cui al comma 1 non sia già inserita l'annotazione del diritto al voto assistito, il certificato di cui al comma 3, lettera b), attesta l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto.»;

Gli elettori interessati dovranno far pervenire la dichiarazione entro il 28 marzo 2016 utilizzando l'apposito modulo disponibile su questa stessa pagina o presso l'Ufficio Elettorale comunale.
 
Richiesta voto domiciliare.doc - 39.0 KB
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Modulo per richiesta voto a domicilio