Voluto e promosso dal Comune di Dolo già nel 2007 con il consenso e la collaborazione di Fiesso D'Artico e Fossò, e nel 2008 con i Comuni di Vigonovo e Salzano,questo progetto culturale esplora nuovi orizzonti di vicinanza con i cittadini e favorisce l'incontro tra cittadini e artisti nei luoghi della quotidianità: centri civici, fabbriche, case private, cinema, siti di archeologia industriale, luoghi della campagna veneta, cantine e anche teatri, dove poter far vivere un'esperienza di incontro, dove poter adottare uno sguardo culturale sul paesaggio e indurre una geografia emozionale privata,immaginando ancora un'u-topia possibile da nutrire.