Chiesa del '700

Chiesa del '700

Un itinerario di visita non può che iniziare da questo monumento, sia per il suo valore storico ed artistico, sia per ciò che ha sempre rappresentato per il paese. Già intorno al mille pare che a Fossò vi fosse una cappella dipendente dalla "pieve di Sermacia", cioè Vigonovo. La prima citazione certa, però risale al al 1130, testimoniata da un documento del vescovo di Padova, Bellino, in cui la cappella di "5. Bartolomeo" a Fossò, viene nominata assieme ad altri beni e diritti. La chiesa vera e propria, dedicata a S. Bartolomeo, venne consacrata l'8 settembre 1355 come testimonia la lapide che tuttora si trova in sagrestia.

E' il più antico documento conservato a Fossò. Nel XVII' secolo vi fu la necessità di avere una chiesa più grande e più bella; fu allora costruita l'attuale ex-parrocchiale settecentesca, sulla cui facciata è visibile un'iscrizione che ricorda la sua edificazione terminata nel 1761. Sopra la facciata vi sono 3 statue: S. Bartolomeo, S. Lorenzo e S. Gaetano. Sul davanti vi sono due nicchie che rimaste vuote fino al 1920, furono poi occupate dalle statue di S. Pietro e S. Paolo, ed ora sono nuovamente vuote. All'interno si trovano 3 altari: del S.S. Sacramento, della Madonna e di S. Lorenzo; nel 1836 si aggiunsero due cappelle dedicate a S. Antonio e a Sant' Eu rasia. Interessante una bella pala d'altare raffigurante S. Lorenzo, opera di un ignoto artista di scuola veneziana e restaurata neI 1894 daI Vason.