Certificati anagrafici

Informazioni generali

Dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni. Pertanto gli uffici comunali dello stato civile e di anagrafe possono rilasciare i certificati soltanto ad uso privato. Questo comporta che per i certificati anagrafici (ad es. "residenza", "stato di famiglia"; "stato libero") è richiesto, tranne che in alcuni casi specifici previsti dalla legge, il pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 e dei diritti di segreteria (€ 0,50 ) per ciascun documento. A tal proposito si precisa che il cittadino potrà prendere la marca da bollo virtuale direttamente presso l’Ufficio Anagrafe. 
I principali usi per i quali non è richiesta la marca da bollo sono i seguenti: adozione e affidamento minori, separazione legale e divorzio, uso sportivo (se la certificazione viene richiesta dal Coni, da Federazioni sportive o da enti di promozione sportiva: in tal caso va esibita allo sportello dell'Ufficio Anagrafe la richiesta scritta  della società sportiva). 

All'atto della richiesta di documenti in esenzione dell'imposta di bollo è necessario specificare all'operatore dello sportello dell'Ufficio Anagrafe l'uso per il quale vengono richiesti. L'agevolazione non può, infatti, essere presunta dall'operatore del servizio anagrafico. Per tale motivo i certificati anagrafici esenti da bollo devono riportare l'esatta indicazione della norma che ne giustifica l'emissione in carta semplice. L'utilizzo di certificati rilasciati in esenzione da bolli e spese per fini diversi da quelli indicati sul certificato è una violazione della normativa fiscale vigente. L'art. 22 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 stabilisce che sono solidalmente obbligati al pagamento dell'imposta e delle eventuali sopratasse e pene pecuniarie tutti i soggetti che hanno sottoscritto, ricevuto e accettato e negoziato atti e documenti non in regola con l'imposta o che degli stessi facciano uso.

Per quanto riguarda i rapporti con gli uffici pubblici sussiste l'obbligo da parte della Pubblica Amministrazione di non richiedere certificati ma di accettare l'autocertificazione riservandosi la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto. Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero. Per ulteriori informazioni sullo strumento dell'autocertificazione si rinvia alla sezione dedicata.

Si ricorda che il cittadino può avvalersi dello strumento dell'autocertificazione anche quando abbia a che fare con soggetti privati (ad es. banche, assicurazioni, agenzie d'affari, Poste Italiane, notai) purché questi lo consentano.

La certificazione anagrafica pregressa che richiede ricerche d'archivio viene rilasciata previa richiesta scritta (è disponibile una traccia nella sezione "Modulistica") da presentare anche via email/pec all'indirizzo urp@comune.fosso.ve.itamministrazione@pec.comune.fosso.ve.it  avendo cura di allegare copia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

Tempi

Le certificazioni anagrafiche vengono rilasciate immediatamente al momento dell'accesso allo sportello. Le certificazioni pregresse, che richiedono ricerche d'archivio, vengono rilasciate entro 30 giorni.

Costi

  • Certificati non esenti: una marca da bollo del valore di € 16,00 e € 0,50 per diritti di segreteria
  • Certificazione pregressa non esente: una marca da bollo del valore di € 16,00 (da acquistare presso un rivenditore di valori bollati) ed € 5,00 per ogni nominato nel certificato
  • Certificazione pregressa esente: € 2,50 per ogni nominato nel certificato

 

A chi rivolgersi: Anagrafe

Orari di apertura

lunedì , mercoledì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00

martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30

Contatti

Fax: 0415172310