Intervento del Sindaco durante la seduta del Consiglio comunale dello scorso 17 aprile relativamente ai lavori sul Ponte di Sandon

"Per quanto riguarda l’intervento sul ponte, siamo stati ricevuti dal Consigliere Centenaro con l’ingegnere Guerrato, che ci hanno presentato il progetto di intervento di messa in sicurezza del ponte, ancora a febbraio; ma questo stesso progetto ci era stato presentato anche a febbraio del 2018, era già stato previsto, il progetto era già pronto. Noi sappiamo che sarà finanziato con circa un milione di euro trasferiti dal Ministero. Nell’occasione in cui ci siamo trovati abbiamo chiesto, e c’è testimonianza attraverso la lettera che vi ho già letto, ma che penso conosciate, che abbiamo inviato alla Città Metropolitana, al Presidente, al Sindaco della Città Metropolitana e per conoscenza al Consigliere della Città Metropolitana dove si chiede che si intervenga su entrambe le rampe di salita del ponte con la realizzazione delle piste ciclabili e di marciapiedi.
Il Consigliere Centenaro ci ha risposto che presentassimo questa domanda e che se ci fossero stati dei fondi la Città Metropolitana avrebbe risposto.
Ora voi sapete che tutti i Consiglieri fanno parte della Conferenza Metropolitana e abbiamo avuto la comunicazione della previsione dei lavori, del piano delle opere da parte della Città Metropolitana: tutti i ponti sono finanziati da trasferimenti dallo Stato, dal Ministero. Ci sono una notevole quantità di euro, circa 27.000.000 di avanzo libero, che possono essere utilizzati per interventi di manutenzione. Ora gli interventi che sono stati previsti sono parecchi, però nessuno riguarda, almeno a quello che ci risulta, le nostre vie provinciali, le vie della nostra area. Come abbiamo visto anche sui social, le Consigliere Convento e Calore si sono fatte ricevere dal Consigliere Centenaro per perorare questa causa, e ci viene proposto di intervenire in prima persona come Comune nella realizzazione di questo ampliamento di strada e nella realizzazione di queste parti che servono e sono indispensabili per la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
È anche vero che la strada è una strada provinciale, l’intervento è primariamente a carico della Città Metropolitana, non abbiamo mai visto un progetto, attendiamo fiduciosi che si realizzi un progetto e ci possa essere un impegno di spesa da parte della Città Metropolitana che possa soddisfare anche questa parte di progetto. Da parte nostra non possiamo fare altro che augurarcelo. Noi, come vi ripeto, abbiamo mandato una lettera specifica, ma ne avevamo mandate anche in precedenza, ripeto già un anno fa. Attendiamo fiduciosi."