Donata al Comune la bandiera della locale Associazione Combattenti e Reduci

Il 24 novembre scorso, nel Centro Civico di Fossò in presenza dei rappresentanti dei Comuni di Mira, Dolo, Fiesso D’artico, Stra, Pianiga e Camponogara, si è tenuta la cerimonia, organizzata in collaborazione con l’Associazione “Riviera al Fronte” per la consegna dei Gagliardetti della Memoria.
Sono state omaggiate le famiglie di 18 soldati della Prima e Seconda Guerra Mondiale e partigiani, il Caporal Maggiore Scelto dei lagunari Fabio Baldassa partecipante a varie missioni di pace all’estero e il sottotenente della Croce Rossa Teresa Favino.
Nel corso della serata Vincenzo Terrin, detto Giancarlo, ha donato al Comune di Fossò la Bandiera che fino al 2000 ha rappresentato l’Associazione Combattenti e Reduci di Fossò. Si tratta di una bandiera finemente ricamata, più che centenaria in quanto risalente alla Prima Guerra Mondiale, consegnata nell’immediato dopoguerra dall’Associazione Combattenti e Reduci della Provincia di Venezia ai Dirigenti dell’Associazione di Fossò.
All’epoca il compito di portare la bandiera fu affidato ad Antonio Angelo Terrin, padre di Vincenzo, che la conservò sempre con grande cura e la portò in tutte le celebrazioni nazionali e nelle cerimonie dell’Associazione. Il Caporale Antonio Angelo Terrin all’inizio delle ostilità viene aggregato alla Guardia di Frontiera lungo il confine orientale, nel 1941 e 1942 con il 413° Battaglione Mitraglieri di posizione combatte in Albania e Grecia. Dopo l’8 settembre 1943 scappa dalla zona di Fiume ma a Mestre viene catturato dai tedeschi e portato in Germania dove, nell’aprile del 1945, viene liberato dai russi.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale sono riconoscenti alla famiglia Terrin per aver donato al Comune di Fossò, e quindi a tutti cittadini, questa preziosa bandiera che sarà esposta nella Sala Consiliare del Centro Civico.