Gli Auguri del Sindaco

«Questo Natale sarà una festa vera per chi la saprà attendere e quando arriverà forse diventerà una bellissima festa proprio perché diversa dalle altre e perché vissuta nel desiderio.
Buon Natale alle famiglie dove ci sono bambini e ragazzi che
stanno desiderando di stare insieme agli amici, di giocare e
divertirsi ed innamorarsi senza paura.
Buon Natale a chi lavora, specialmente negli ospedali o nelle case di riposo e Buon Natale a chi ha perso il lavoro e desidera fortemente una stabilità economica per sé e per i suoi cari.
Buon Natale ai malati da Covid-19 o da altre cause: guarite presto e tornate sani alle vostre case ed ai vostri affetti.
Permettetemi di fare un augurio particolare ai nostri vecchi.
Auguri cari mamma e papà, nonna e nonno che state morendo in solitudine.
Vorrei raccogliere i pensieri dei vecchi che hanno vissuto e ne
hanno viste tante ma sono sopravvissuti mantenendo la mente sana, non deve essere stato facile, solo grazie alla vita dura fatta nell'infanzia, fin dal seno materno, poco di tutto: cibo, caldo, riposo, poche occasioni di festa e tanto lavoro.
In questo Natale di guerra in cui ci rammarichiamo per una
vacanza mancata o per una cena rimandata, pensiamo a quanti nostri anziani ci hanno lasciato o sono malati e stanno per morire.
Sono tanti, troppi e dovremmo avere modo di accompagnarli negli ultimi momenti della vita, invece questo terribile virus ci e li costringe ad un addio di abbandono.
Allora ci accorgiamo di quante volte avremmo voluto abbracciarli, a quante volte non abbiamo detto “ti voglio bene”, a quante volte non siamo stati in silenzio ad ascoltare i loro consigli, le loro parole d’amore.
In questo mondo che ci vuole tutti giovani, forti e belli, abbiamo invece sempre più bisogno di vecchi saggi che ci indichino la via, quella che loro hanno seguito, fatta di lavoro, onestà e senso della famiglia.
Buon Natale a quanti si prendono cura dei nostri anziani, a chi
riesce a vedere oltre quel corpo piagato e piegato, quella pelle
rugosa, quegli occhi spenti, il bambino, la giovane ragazza, il
giovanotto energico di ieri.
Buon Natale a noi: viviamo l'attesa nel desiderio della festa, della normalità.
Riempiamo questi giorni di speranza.»
Buon Natale