Risparmio idrico e limitazioni per utilizzo dell'acqua potabile

Nel territorio veneto è presente una condizione di deficit idrico generalizzato rispetto ai valori medi stagionali che sta interessando il territorio regionale dal mese di aprile 2022, tale da causare la riduzione delle portate delle maggiori aste fluviali nonché la riduzione del livello freatimetrico della pianura veneta conseguente all’assenza di consistente risorsa nivale.

Con le Ordinanze n. 37 del 3 maggio 2022  e n. 60 del 19 luglio 2022 del Presidente della Giunta Regionale viene dichiarato lo stato di crisi idrica nel territorio e individuate azioni regionali a tutela della salute pubblica.

In relazione alla situazione di crisi idrica in corso, emerge la necessità che tutti gli enti competenti pongano in essere gli interventi necessari ad attuare le misure per contenere e ridurre le conseguenze della crisi in atto, al fine di scongiurare, nell’immediato, l’interruzione del servizio idrico è necessario assicurare le condizioni per un uso razionale ed efficiente delle risorse idriche da parte della popolazione;

Pertanto con l'ORDINAZA n. 37 in data 11/08/2022 il Sindaco, nell'ottica di raccomandare a tutti i cittadini di utilizzare la risorsa acqua in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile, dispone quanto segue:

1. il divieto di prelievo e di consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per i seguenti usi:
- lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
- lavaggio privato di veicoli a motore (con esclusione degli autolavaggi);
- gli emungimenti per scopi voluttuari (fontane ornamentali, zampilli, piscine, etc.) (qualora non dotati di dispositivi per il riciclo artificiale dell’acqua).
2. il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed in particolare per l’irrigazione/innaffiamento di giardini e prati, fatto salvo non venga dimostrato agli organi di vigilanza che si utilizzi l’acqua da fonti indipendenti, quali ad esempio il recupero dell’acqua piovana.
3. per le aree ortive, il divieto di prelievo dalla rete idrica è invece disposto nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle ore 19.00;
4. il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo scritto con il gestore della rete di acquedotto;
5. i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile.